Questa volta nessun incendio.
A preoccupare i volontari antincendio boschivo del Piemonte sono infatti le pessime condizioni metereologiche che da diversi giorni investono la regione, specialmente il torinese ed il cuneese.
Infatti, giorni e giorni di pioggia ininterrotta mettono a serio rischio di imminenti frane ed allagamenti alcune vallate più esposte, come la Val Susa e la Val Pellice.
La preoccupazione per le piene cede infatti il passo al timore dei cedimenti del terreno impregnato dalle piogge dei giorni scorsi. Quell’acqua sta infatti penetrando nel sottosuolo rimettendo in discussione precari equilibri. Le nuove precipitazioni attese questa settimana potrebbero peggiorare la situazione.
Il sistema antincendio boschivo, che conosce profondamente l’orografia dei territori investiti da tali calamità, si è adoperato in questi giorni per scongiurare le piene della Dora e del Pellice e per monitorare con attenzione eventuali frane o smottamenti, per evitare situazioni simili a quelle che, a Villar Pellice, hanno causato la morte di 4 persone, vittime di uno smottamento a carattere franoso.
Guarda le foto del disastro in Val Pellice e in Val Chisone
Le squadre antincendio boschivo non vengono addestrate per questo tipo di emergenze, ma essendo presenti e radicate sul territorio, conoscono molto bene le loro vallate e le caratteristiche peculiari delle zone investite dal maltempo.
Proprio per questo motivo, il loro intervento è indispensabile in questi giorni, soprattutto come ausilio al coordinamento delle forze di protezione civile ed al monitoraggio del territorio.
Per vedere alcune foto del disastro che ha colpito la Val Susa, vai qui.
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Fonte: LaStampa.it
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